Tavino AI

Benessere

Un aiuto con IA che tiene i genitori anziani vicini ai loro.

Per un genitore che vive da solo o per una famiglia sparsa tra più città, Tavino AI guida ogni giorno una conversazione tranquilla, la trasforma in un breve riepilogo che il gruppo familiare può leggere e tiene tutti vicini senza una telefonata quotidiana. Intanto le abitudini di sempre restano le proprie.

Anteprima dimostrativa di Benessere che avvia una conversazione quotidiana con una persona cara

Conversazione quotidiana

Una conversazione che suona naturale.

La conversazione di ogni giorno chiede come sta andando la giornata e ascolta la risposta. Resta sulle cose di sempre — come si è dormito, se si è mangiato, cosa si ha in programma oggi — così sembra che qualcuno si informi, non che valuti.

Una conversazione, non un questionario

Si apre come farebbe una persona di famiglia: prima un saluto, poi una domanda sulla giornata. Si risponde con parole proprie invece di scegliere da un elenco.

A voce o per iscritto, come riesce meglio

Chi preferisce parlare risponde a voce, chi no scrive. È la conversazione ad adattarsi alla persona, non il contrario.

Breve per scelta

Una conversazione deve stare dentro una mattina qualunque. Finisce quando finisce il discorso e non lascia nulla in sospeso sullo schermo.

Costruita su abitudini che già ci sono

La conversazione entra in una giornata che la persona organizza da sé. Non c’è nulla da indossare né da installare in casa: vivere in autonomia resta autonomia.

Voce o testoConversazione breveAttenzione quotidiana
Anteprima dimostrativa di una conversazione quotidiana a cui si risponde con parole proprie

Legame familiare

Come questo aiuto unisce la famiglia.

La conversazione parte da Benessere, così nessuno deve ricordarsi di chiedere per primo. Apre il discorso, segue il modo in cui la persona risponde e trasforma ciò che è stato detto in un breve riepilogo, ma non prende mai il posto di chi risponde né della famiglia che legge.

  1. Tavino AI

    Apre la conversazione e ne tiene traccia

    Benessere avvia il discorso all’ora stabilita, fa domande di richiamo con delicatezza, poi trasforma la conversazione conclusa in un breve riepilogo. Non giudica quello che è stato detto e non decide cosa succede dopo.

  2. Persona cara

    Risponde con i propri tempi

    La conversazione arriva come un discorso, non come un modulo. Si risponde con parole proprie, con i propri tempi, e ci si può fermare quando si vuole.

  3. Famiglia

    Legge il riepilogo e resta vicina

    Il gruppo familiare legge il riepilogo di ciò che è stato condiviso e sceglie quando chiamare, passare o scrivere. A prendersi cura restano le stesse persone di prima.

Tavino AI Persona cara Famiglia. È Benessere ad aprire il discorso e a scrivere il riepilogo, e la decisione su cosa fare dopo torna sempre alla famiglia.

Riepilogo della conversazione

I momenti che contano restano facili da capire.

Una conversazione si fa in fretta e si dimentica altrettanto in fretta. Benessere tiene ciò che è stato condiviso in un riepilogo breve e leggibile, e lascia le conversazioni precedenti dove la famiglia può ritrovarle.

Riepilogo della conversazione

Ogni conversazione conclusa diventa un breve riepilogo di quanto è stato condiviso, così i dettagli di ogni giorno non vanno ripetuti a tutti.

Storico delle conversazioni

Le conversazioni precedenti restano in un unico elenco. La famiglia può rileggere gli ultimi giorni invece di affidarsi alla memoria o a una sola telefonata.

Ordinato per giornata, non per avvisi

Mattina, pomeriggio e sera indicano soltanto in quale parte del giorno c’è stata la conversazione: una traccia tranquilla, non una sequenza di allarmi.

Storico delle conversazioniAggiornamenti che contanoRileggere dopo
Anteprima dimostrativa di una conversazione conclusa che entra nello storico della settimana
Anteprima dimostrativa di una conversazione diventata un breve riepilogo leggibile dal gruppo familiare

Schermata di famiglia

La famiglia partecipa senza interrompere ogni momento.

Non serve esserci a ogni conversazione per restarle vicini. La schermata di famiglia mostra che una conversazione c’è stata e cosa è stato condiviso: farsi sentire diventa una scelta e non un’ipotesi.

Un solo gruppo familiare, ovunque si viva

Questo aiuto si appoggia al gruppo che la famiglia usa già in Tavino AI. Chi deve vedere un aggiornamento è già dentro quel gruppo: una figlia in un’altra città, un figlio in un altro Paese, un fratello che abita a due passi.

Aggiornamenti, non ascolto continuo

La famiglia vede che una conversazione si è conclusa e cosa ne è stato riassunto. Questo aiuto non è un canale aperto sulla giornata di qualcuno.

Il passo successivo resta umano

Quando in un aggiornamento c’è qualcosa che conta, a chiamare, passare o scrivere è una persona di famiglia. Benessere rende solo più facile accorgersene.

Scopri come si collegano i gruppi familiari
Anteprima dimostrativa della schermata di famiglia: un aggiornamento che si legge in un attimo

Come funziona

Come funziona Benessere

Una conversazione attraversa cinque passaggi, e l’ultimo restituisce quel momento alla famiglia.

  1. Passo 01

    Conversazione programmata

    La conversazione viene fissata a un’ora che si incastra bene nella giornata, così arriva come parte delle abitudini e non come una sorpresa.

  2. Passo 02

    Conversazione con l’IA

    Il discorso segue il modo in cui la persona risponde, a voce o per iscritto, con parole proprie.

  3. Passo 03

    Conversazione registrata

    Quando finisce, la conversazione diventa un breve riepilogo ed entra nello storico.

  4. Passo 04

    Aggiornamento che conta

    Ciò che è stato condiviso diventa un aggiornamento che si legge in un attimo, senza chiedere a nessuno di ripeterlo.

  5. Passo 05

    Legame familiare

    Il gruppo familiare vede l’aggiornamento e può farsi sentire direttamente quando vuole.

Ogni passaggio resta visibile a chi appartiene: la persona che conversa e il gruppo familiare con cui lo condivide.

Principi

Fatto per sostenere la cura, non per sostituirla.

Prendersi cura è una cosa personale, quindi i limiti contano quanto le funzioni. Questi sono i limiti su cui Benessere è costruito, e il motivo per cui una famiglia può contare su ciò che fa davvero.

Non è un servizio medico

Benessere sostiene la conversazione e il legame. Non è un servizio medico, non diagnostica problemi di salute e non valuta le condizioni di nessuno.

Non sostituisce le persone

Benessere non sostituisce chi assiste, i familiari o i servizi di emergenza. In caso di emergenza, contatta i servizi di emergenza ufficiali della tua zona.

Pensato per unire, non per sorvegliare

Questo aiuto condivide con il gruppo familiare le conversazioni concluse e i loro riepiloghi. Non è un modo per seguire qualcuno per tutta la giornata.

Prima di tutto l’autonomia

La conversazione è qualcosa che la persona sceglie di fare: risponde con parole proprie, con i propri tempi, e può fermarsi in qualsiasi momento. Ciò che viene condiviso segue le regole del gruppo familiare di cui fa già parte, quindi restare in contatto non significa mai rinunciare a vivere in autonomia.

Vicini nei momenti di tutti i giorni.

Questo aiuto usa lo stesso gruppo familiare del resto di Tavino AI: la mappa che apri al mattino, i luoghi che contano e i viaggi che fate insieme.

Lo stesso gruppo familiare porta anche la mappa condivisa, i luoghi attorno a cui si costruisce una settimana e l’abbonamento che tiene insieme il tutto. Guarda dove si trova ognuno su un’unica mappa, guarda i luoghi che segnano una giornata, guarda quale piano comprende Benessere oppure torna alla panoramica di Tavino AI.